Cosa faccio
Come fractional product manager e AI builder, porto il tuo prodotto digitale fuori dalla build trap: fare meno per fare meglio. Che tu sia un founder con un'idea da realizzare o una startup o scaleup con un prodotto da far crescere, imposto struttura e processi perché il team possa decidere con più autonomia e introduco lo sviluppo AI-assisted nel lavoro quotidiano. Quando serve, progetto e sviluppo in prima persona prodotti e automazioni con n8n, RAG e CAG per ridurre il lavoro ripetitivo e lasciare al team più tempo sul prodotto.
Se ti serve struttura di prodotto
Discovery, roadmap, priorità e processi perché il team possa fare scelte di prodotto più consapevoli.Se vuoi automatizzare lavoro operativo
Workflow n8n, basi RAG/CAG e processi interni governati.Se il team usa AI coding senza processo
Guardrail, review e governance: Tierward ne è la prova concreta.Il mio approccio
Prima di decidere cosa costruire, lavoro con il team per mettere a fuoco il problema, a partire dai business outcomes da raggiungere. Poi formuliamo ipotesi di soluzione e le validiamo sul campo, sperimentando e incrociando i dati con il confronto diretto con chi usa il prodotto ogni giorno. La roadmap prende forma da una sequenza di evidenze che guida le priorità, così il team ha chiaro perché sta investendo e cosa vuole apprendere da ogni rilascio.
Un esempio è Facile.it, la principale rete di mediazione del credito al consumo in Italia: oltre 300 collaboratori negli store fisici e un flusso di pratiche che dipendeva ancora dalla carta, dalla firma manuale e da provvigioni calcolate a mano. Il rischio non era solo digitalizzare quel processo, ma costruire un prodotto lontano dal lavoro reale dei mediatori. Per questo ho lavorato al loro fianco, con interviste, rilasci incrementali e demo di validazione, misurando a ogni passaggio ciò che funzionava. Il workflow paperless ha raggiunto l'80% di adozione in due mesi e circa 150K euro l'anno di risparmio. Nello stesso percorso, le conversioni sulle proposte per prodotti di credito al consumo sono cresciute del 25% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Qualche risultato concreto
Tre progetti diversi, ma una responsabilità che resta sempre la stessa: capire il problema, decidere cosa vale la pena costruire e misurarne iterativamente i risultati. Ho guidato il percorso dall'idea al rilascio in produzione, definendo la strategia di prodotto e, quando il progetto lo richiedeva, costruendo io stesso la soluzione.
Staff Manager
Ho seguito l'intero ciclo di sviluppo di Staff Manager, dalla discovery al rilascio in produzione, progettando e costruendo la piattaforma in prima persona con sviluppo AI-assisted. È una piattaforma interna che gestisce l'intero ciclo di vita dei collaboratori: compensi, rimborsi, pagamenti, firme, controllo accessi, corsi, contenuti e comunicazioni.1000+ collaboratoriCSAT 4.8/5 a 1 mese dal lancioTestbusters · crescita, automazione & AI
Ho lavorato con il team per costruire processi e una struttura di prodotto più solidi. Sullo stesso progetto ho guidato il replatforming headless di quattro eCommerce, curando SEO tecnica e semantica, data layer, tracciamenti con GTM e monitoraggio delle performance con GA4, oltre alle automazioni n8n per i flussi post-acquisto cross-brand.+27% conversione YoY-34% abbandono carrello+15,1% AOV-35% costi su operations manuali (n8n)Facile.it · primo product manager
Da QA Specialist sono diventato il primo Product Manager di Facile.it, costruendo la funzione di prodotto e spostando il focus: dal fare tante cose per generare output al fare meno per generare outcome tangibili. Ho poi ideato e progettato una piattaforma B2B per la rete di mediazione del credito al consumo: gestione delle pratiche, firme digitali, calcolo delle provvigioni e workflow per oltre 300 collaboratori negli store fisici.+80% adozione in 2 mesi~€150K/anno risparmiati+25% conversioni sulle proposteCosa automatizzo
Mi occupo di process automation: parto dal service blueprint assessment e progetto con un obiettivo preciso, liberare la produttività del team e rendere più solidi i processi ripetitivi e manuali. Con n8n, Make o Zapier progetto e costruisco flussi complessi, basi di conoscenza e second brain su infrastrutture RAG e CAG, così il know-how dell'azienda è memorizzato, aggiornato, interrogabile e riusabile quando serve. Un caso concreto è un'architettura n8n cross-brand per i flussi post-acquisto di 4 eCommerce: feed di catalogo, integrazione con lo spedizioniere e con sistemi terzi, erogazione di servizi individuali. Il progetto è stato completato da una dashboard interna per governance e monitoraggio operativo.
Un caso che mi piace citare nasce poco prima del mio viaggio di nozze: durante la mia assenza rischiavo di diventare un collo di bottiglia per il team. Ho quindi costruito su n8n una versione AI di me. Un flusso di ingestion acquisiva i contenuti dalla repository della knowledge base che avevo documentato; un workflow RAG con feedback loop permetteva di interrogarli via Slack. Il team poteva così accedere alla mia conoscenza senza dipendere dalla mia presenza e, al mio ritorno, aveva già usato il workflow più di 80 volte. È il progetto che mi ha avvicinato alla community n8n, dove contribuisco a diffondere un uso più consapevole di questi strumenti in azienda.
Cosa costruisco
Con l'AI coding, il problema non è generare codice, ma riuscire a comprendere e rivedere decisioni che si accumulano più velocemente di quanto il team riesca a seguirle. Tierward nasce dall'esperienza e dai continui fallimenti dei miei primi progetti: è un framework open-source che aggiunge un harness solido e governato al processo di sviluppo prodotto. Oggi è costruito intorno a Claude Code; la roadmap prevede anche Codex. Attraverso un processo a fasi e gate meccanici, orchestra le funzioni di un team di prodotto, dallo scoping alla quality assurance, e guida lo sviluppo end-to-end. L'obiettivo è costruire un harness attorno all'AI, inserendola in un flusso che il team può controllare e mantenendo consapevolezza sulle decisioni prese.
Tierward rileva automaticamente 11 stack tecnologici e permette di scegliere quanta struttura applicare: dalla Fast Lane per interventi circoscritti, alla pipeline Full per funzionalità più complesse e lavoro in team. Il processo cresce con il rischio e con il livello di governance necessario, senza imporre lo stesso peso a ogni attività. Il principio resta semplice: l'AI genera, ma il controllo resta nelle tue mani o in quelle del tuo team.
Dicono di me
Estratti dalle recommendation ricevute su LinkedIn.
Facciamo due chiacchiere
Che ti serva una presenza fractional continuativa o una mano su un progetto, partiamo dal tuo problema. In 60 minuti mettiamo a fuoco contesto, vincoli e prime ipotesi operative. Se non c'è fit, ti resta comunque una direzione più chiara.
